Curcuma e invecchiamento cerebrale

La curcuma è una spezia ottenuta dalla polverizzazione del rizoma della pianta Curcuma longa. La curcuma è infatti un ingrediente tipico dei paesi orientali come l’India ed è anche un rimedio naturale utilizzato sin dalla notte dei tempi in medicina Ayurvedica.

Il suo nome comune nelle terre orientali è Turmeric e questa spezia è tradizionale e usatissima in molti piatti indiani ed etnici. La curcuma è venduta come polvere dalla colorazione gialla, molto caratteristica e dal sapore speziato e dolce.

Spesso troviamo la curcuma all’interno della miscela di spezie chiamata curry ed è infatti proprio questa spezia a conferire il colore ocra al curry.

Dagli ultimi studi scientifici è stato dichiarato che la curcuma contribuisce a proteggere il cervello dall’invecchiamento e inoltre combatte altre malattie tipiche dell’età senile come il Parkinson e l’Alzheimer.

La curcumina è il principio attivo che troviamo nella curcuma. La prima proprietà benefica della curcumina è legata alla sua azione antinfiammatoria. Questo effetto sulle infiammazioni nel nostro corpo è essenziale per ottenere un rallentamento dell’insorgenza di malattie degenerative ed abbassare i rischi di malessere in generale nel nostro organismo.

La curcumina riesce ad agire sul fattore NF-kB che è il principale attivatore dei meccanismi di infiammazione del nostro corpo. Un attacco batterico o virale oppure un trauma, un’attività fisica troppo stressante o un’alimentazione non corretta possono attivare e innescare la cascata infiammatoria che porta alla formazione dei radicali liberi e delle proteine infiammatorie.

La curcuma con il suo principio attivo curcumina è in grado di spegnere tale fattore e quindi agisce come antinfiammatorio in modo veramente efficace. Questo appunto diviene fondamentale per proteggere il nostro corpo dall’insorgenza di malattie soprattutto degenerative.

La curcuma come antiossidante

Oltre all’effetto antinfiammatorio, la curcumina ha anche un eccellente effetto antiossidante. Infatti la curcumina è capace di agire neutralizzando e contrastando i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Questa azione è alla base dell’effetto protettivo della curcuma verso il cervello e non soltanto verso di esso ma anche verso tutti i tessuti del corpo. La curcumina riesce così a ridurre l’ossidazione del corpo e aiuta a mantenerci più giovani.

L’intensità e l’efficacia dell’azione antiossidante è pari a 300 volte quella data della vitamina E. La famiglia dei tocoferoli e quindi della vitamina E infatti agiscono rimuovendo e neutralizzando i radicali liberi intermedi ed inoltre fermano la propagazione della catena di formazione di questi radicali liberi responsabili dell’ossidazione del corpo.

Lo stress ossidativo è la causa di molte malattie soprattutto neurodegenerative e come abbiamo detto è il principale responsabile dell’invecchiamento cellulare.

La curcuma come aiuto per la memoria
La curcuma ha un azione diretta anche contro malattie come l’Alzheimer e la depressione. Infatti bisogna sapere che nel nostro cervello vi sono innumerevoli connessioni e nelle varie aree cerebrali si ha la necessità di una comunicazione e di uno sviluppo continuo. Per farlo abbiamo bisogno di un ormone specifico chiamato Brain-derived Neurotrophic Factor che serve appunto per la crescita del nostro cervello.

La curcumina presente nella curcuma ha un azione diretta che stimola la produzione di questo speciale ormone BDNF e quindi con livelli più alti di questo fattore possiamo intendere che le funzioni cerebrali del nostro cervello saranno mantenute in salute arrivando così a rallentare i vari processi di invecchiamento cerebrale.

La curcumina riesce quindi ad aiutare la memoria e mantiene attive le funzioni cerebrali.

 

La curcuma e l’Alzheimer

Come abbiamo visto la curcumina stimola nell’uomo le funzioni cerebrali e inoltre quelle della memoria. In particolare questo meccanismo di azione sembra sia legato alla sua capacità di fermare quelle proteine che degradano le connessioni nervose del cervello via via che trascorrono gli anni.

Queste proteine sono chiamate beta amiloidi e sono legate all’insorgenza soprattutto della malattia di Alzheimer e di altre malattie dell’età senile.

La demenza senile spesso prende come forma la malattia di Alzheimer che consiste nella perdita di memoria, incapacità a parlare o di capire, difficoltà a riconoscere oggetti e la loro funzione ed infine perdita di capacità nel compiere atti quotidiani come aprire la porta o vestirsi.

Questa malattia è originata proprio dalla disfunzionalità dei neuroni e delle sinapsi nella corteccia cerebrale. L’azione della curcumina può essere preventiva a questo specifico problema grazie alla capacità antiossidante, alla capacità antinfiammatoria e alla capacità di fermare la degenerazione delle connessioni nervose nel cervello.

 

Curcuma, un aiuto per il cervello

Infine proviamo a pensare che secondo le statistiche nei paesi quali l’India dove l’uso della curcuma è quotidiano viene riscontrata un incidenza molto più bassa di malattie come l’Alzheimer rispetto ad altri paesi che invece non la utilizzano.

Quindi sarà un’ottima abitudine inserire nella propria dieta questa spezia oppure assumerla come integratore naturale acquistabile in erboristeria o altro negozio specializzato in prodotti naturali.

La sua assunzione infatti aiuterà a prevenire molte malattie neurodegenerative e permetterà di mantenere il nostro cervello giovane il più a lungo possibile.

 

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